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13 Novembre 2002 - Milano StarHotel Business Palace
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La rivista WIRELESS organizza il
primo evento italiano completamente dedicato al mondo
WI-FI (Wireless Fidelity) ovvero a costruttori,
system integrator e service provider impegnati nello
sviluppo di soluzioni e servizi wireless basati sul
nuovo standard di interoperabilità per il mondo W-Lan
(802.11b).
La tecnologia Wi-Fi, consentendo l'abolizione delle
connessioni wired all'interno di edifici, fra edifici diversi ed in
vaste aree aperte al pubblico, permette oggi la realizzazione di
Wireless LAN, cioè di reti realizzabili senza i costi e i problemi del
cablaggio tradizionale, proponendo soluzioni che trovano sempre più
spazio nelle aziende e negli ambienti industriali, ma anche in contesti
del tutto nuovi, come le aree ad alta frequentazione di pubblico.
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Wi-Fi non significa solamente condivisione di risorse aziendali ed accessi
Internet a banda larga, ma anche possibilità concreta di creare applicazioni
di nuova concezione, destinate a cambiare profondamente il modo di lavorare e
vivere di utenti sempre più mobili, soprattutto nell'area business.
La disponibilità di prodotti economici e di semplice
installazione, la possibilità di utilizzare radiofrequenze libere da ogni
licenza, l'interoperabilità fra prodotti di fornitori diversi garantita dalla
certificazione Wi-Fi: ecco le premesse che rendono lo standard 802.11b,
ovunque accettato, il candidato ideale per la realizzazione di un servizio
pubblico universale.
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Nel nascente mercato Wi-Fi esistono almeno tre
situazioni ormai ricorrenti al punto da costituire altrettanti fattori
abilitanti: i carrier fissi propongono, soprattutto al mercato SOHO,
offerte per l'accesso wireless alle connessioni ADSL; i costruttori di
PC e PDA equipaggiano sempre più spesso i nuovi dispositivi con schede
Wi-Fi 802.11b; infine, i primi WISPs (Wireless ISPs) italiani iniziano
a fornire accessi wireless pubblici nei luoghi affollati da utenza
business.
La combinazione di questi fattori porterà in breve
tempo al dispiegamento di una competitiva offerta di servizi wireless
potenzialmente in grado di ridurre significativamente il traffico
business sulle nascenti reti 3G, danneggiando o tardando l'avvio dei
nuovi servizi UMTS. |
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La normativa per l'impiego del Wi-Fi in ambito pubblico
non è ancora del tutto chiara e comunque, negli aspetti in cui risulta
definita, presenta differenze nei diversi paesi europei. Se da una parte
questo non facilita l'avvio delle attività dei potenziali WISP, dall'altra
nemmeno lo impedisce, lasciando però questa realtà in una sorta di limbo
regolamentare che dovrà essere adeguatamente e rapidamente superato. |
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